CIAO MAGAZINE

View Original

FOTOGIORNALISMO E DESTINATION WEDDING - "Vi dichiaro marito e moglie"

Il compito della fotografia è quello di restituire un’immagine statica del mondo inquadrato, contenuto entro i limiti della cornice: il mondo che desideriamo fermare nel momento del clic.

Ma qual è il compito del fotografo? Probabilmente allontanarsi il più possibile da quell’immobilità e penetrare nella materia alla ricerca dell’anima della scena. Pochi sono in grado di farlo. Ma noi abbiamo scovato una coppia di artisti, mixata, eclettica e tremendamente chic, che della fotografia ha fatto un progetto di vita e lo ha chiamato Be Makers.

Quella di Federica e Guillermo è una storia di commistioni. Di geografie e luoghi, di esperienze professionali, di culture, di lingue e di caratteri.

Guillermo Fabian Correa, argentino, anno 1982, fotografo e cinefilo, elegante e determinato.
Federica Foddi, marchigiana, anno 1993, fotoreporter di nascita, appassionata e passionale.

I due, dopo aver vissuto in una manciata di paesi a testa, si trasferiscono in Messico, dove si incontrano sia come coppia che come professionisti. Ora fanno base a Dubai e la spola con l’Italia.

Nasce Be Makers: catturare, fare, viaggiare

_catturare
Un pomeriggio, durante il dietro le quinte di un matrimonio particolarmente divertente, colta dalla nostalgia per il suo passato fatto di appostamenti, attese e scoop, Federica decide di innovare la sua visione del Wedding contaminandola con il suo grande amore, il fotogiornalismo. Ne nasce una formula del tutto nuova e vincente, capace di entrare nei particolari di ogni cosa, fin dentro l’amore della coppia, nelle emozioni delle persone che la circondano, senza stravolgere, ma insinuandosi con delicatezza, a volte anche rompendo totalmente schemi e regole fotografiche. Parlando del progetto (ma anche un po’ di sé), Federica mi confessa che “il matrimonio è come il fotogiornalismo, le sue materie principali sono la luce e il tempo”.

_fare
Il nome Be Makers è un’invocazione alla creazione, la combinazione tra l’essere e il fare. Nel logo, Federica e Guillermo ci hanno voluto per l’appunto un’ape, la più grande creatrice in natura da sempre. E un’instancabile trasformatrice. Esattamente come lo sono loro, che trasformano le loro origini in opportunità, le loro diverse provenienze professionali in un’occasione di arricchimento, stili opposti e sensibilità differenti in un patrimonio da offrire ai loro clienti. E poi a loro piace raccontare storie: lo fanno così amabilmente con me, mentre davanti a un caffè americano mi parlano del Messico, e lo fanno ogni volta che incontrano una storia d’amore. Che diventa un po’ anche la loro.

_viaggiare
Fuori dagli schemi, ma anche fuori dai luoghi comuni: Be Makers ha base a Dubai, dove ha creato una connection fra Italia ed Emirati Arabi, ma la loro cifra distintiva è quella del Destination Wedding.

“Abbiamo deciso di non fermarci in un luogo solo ma di raggiungere le coppie che ci scelgono, accompagnandole nel loro giorno speciale, ovunque esse vogliano”.

Caratteristica fondamentale, che a loro certo non manca, è la capacità di sapersi davvero immergere a fondo nella cultura del luogo, viverla, approfondirla, amarla, capirla.

Infatti, uniti i puntini tra Italia, Argentina, Spagna, Messico ed Emirati Arabi, si ottiene un grande disegno: un bagaglio emozionale ed esperienziale che unisce più nazioni e crea una grande famiglia.

E alla domanda “Dove vi vedete fra cinque anni?”, Federica e Guillermo mi rispondono che si immaginano a prepare borse e zaini, prima di ripartire per un nuovo matrimonio, oltre un orizzonte che si sposta sempre più lontano.

Nomad Photographer, andrebbe da dire. E loro, nell’animo, gitani e giramondo lo sono davvero.

Immagini per gentile concessione di BE MAKERS