L’Aquila è la Capitale Italiana della Cultura per il 2026: un riconoscimento che restituisce pienamente alla città il ruolo che le appartiene per storia, patrimonio artistico, vitalità culturale e capacità di rinascita. A raccontare il significato profondo di questo anno speciale è Goffredo Palmerini, da sempre tra i più autorevoli interpreti della storia e dell’identità aquilana.
La giovinezza è felice perché ha la capacità di vedere la bellezza. Chiunque sia in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza non diventerà mai vecchio.
(Franz Kafka)
