GROTTOLE ART IN NATURE - Inaugurata l’opera di Francesco Strabone

GROTTOLE ART IN NATURE - Inaugurata l’opera di Francesco Strabone

Il Parco di Grottole Art in Nature a Polignano a Mare (BA), voluto ed interamente sostenuto dalla Fondazione Maria Rossi, onlus da sempre impegnata nel sociale, è realtà unica nel suo genere in Italia meridionale. Si tratta, infatti, del primo parco tematico di ARTE/NATURA a sud dello stivale, sulla scia di quanto già sperimentato a Pordenone nell’Humus Park o a Trento, con “Arte Sella”.

Lo scopo per la Fondazione è stato duplice: da un lato, tutelare e valorizzare il patrimonio naturalistico-ambientale di Grottole, rendendolo fruibile al pubblico; dall’altro, far conoscere attraverso un progetto di ampio respiro la propria attività, oltre a cercare di creare posti di lavoro, anche temporanei, per ragazzi in necessità, in qualità di accompagnatori del percorso di visita.

Il progetto “Grottole – Art in Nature”, che ha la consulenza della Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare, ha vita in uno spazio naturalistico-ambientale e storico di raro pregio: l’insediamento rupestre di Madonna di Grottole, a Polignano a Mare (BA), di proprietà della Fondazione Maria Rossi.

L’insediamento grotticolo, protetto dal Ministero per i Beni Culturali con vincolo archeologico, per l’incanto del suo paesaggio incontaminato e per il fascino della storia ininterrotta che riesce a trasmettere, è immediatamente apparso al Presidente della Fondazione, l’Avv. Giacomo Olivieri, il luogo ideale per installazioni di ARTE/NATURA (parco tematico sull’arte contemporanea), un’arte che vive con la natura, nella natura e il tempo della natura.

L’opera di G. Zaganelli, “Ergo”

L’opera di G. Zaganelli, “Ergo”

Il progetto ideato e curato da Marisa Milella, storico dell’arte con una carriera dedicata alla realizzazione di mostre e progetti internazionali, attualmente Art Director del Parco, si basa sulla necessità di riscoprire un nuovo modo di vivere il territorio senza minarne l’esistenza e rispettando la natura del luogo, di poter osservare l’affascinante ciclo della vita di un’opera d’arte e del rapporto fra arte contemporanea e storia.

L’iniziativa si avvale di un Comitato Scientifico che seleziona gli artisti composto, oltre che dalla Milella, anche da Antonio Frugis (critico d’arte e Senior Curator della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a Mare) e Roberto Lacarbonara (giornalista e curatore di arte contemporanea, Direttore artistico del museo CRAC Puglia - Centro Ricerca Arte Contemporanea di Taranto, docente di Storia dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Lecce).

In questi anni (siamo al terzo anno di vita del Parco) un bando pubblico, veicolato essenzialmente attraverso le reti sociali oltre che ai canali istituzionali, ha selezionato l’artista che è stato ospitato in “residenza”, dalla Fondazione, per due settimane. Nel periodo di residenza l’artista è stato chiamato a creare un’opera di Arte/Natura site specific, che resterà di proprietà della Fondazione e sarà esposta in forma permanente nel parco di Grottole.

Dario Agrimi, artista in residenza della prima edizione

Dario Agrimi, artista in residenza della prima edizione

La prima residenza d’artista (2017) si era conclusa con la realizzazione dell’opera dell’artista Dario Agrimi, Meteorite dal paradiso per un paradiso in terra, che raccoglie nella sua essenza la filosofia del creato e fa “posare” il suo messaggio di speranza.

La seconda edizione (2018), aveva invece visto la realizzazione dell’opera dell’artista fiorentino Giacomo Zaganelli che nella sua opera, Ergo, aveva scelto di far rivivere la storia del luogo rievocando il sollevamento tettonico, e il conseguente ritiro del mare, all’origine dei banchi di calcarenite che formano il paesaggio e sono alla base del suo sviluppo antropico.

In attesa del bando di residenza d’artista 2019, che sarà pubblicato nel mese di settembre, la Fondazione  Maria Rossi ha fortemente voluto l’apertura, all’interno del Parco, di un’area dedicata agli artisti emergenti.

StartART è lo spazio giovani che accompagnerà con il suo percorso quello delle opere lasciate dagli artisti in residenza e nasce con l’intenzione di offrire la possibilità ai giovani artisti, italiani e non, di esporsi, mettersi alla prova e farsi conoscere. StartART vuole anche essere incubatore e vivaio di artisti emergenti, selezionando e promuovendo giovani talenti, che fanno del loro mezzo espressivo uno strumento d'indagine della relazione tra Arte, essere umano, storia e natura.

L’opera di Francesco Strabone

L’opera di Francesco Strabone

Da tempo impegnato in una ricerca sociale e antropologica sulle manifestazioni della cultura popolare, Francesco Strabone (Brindisi, 1990), è il primo artista selezionato per il nuovo progetto. Con la grande installazione, Mai, depone su una vecchia imbarcazione un cumulo di ossa dalle forme irregolari, del tutto irriconoscibili nella loro tormentata anatomia. Si tratta di ossa scolpite, in gesso ed argilla, fatte dunque di materiali naturali e minerali, anch’esse figlie della terra che le genera e le ospita. L’allusione ai tragici eventi migratori, al centro della scena politica attuale, trova espressione in una forma contenuta, quasi votiva, e l’ambiente che ospita il relitto diventa luogo di deriva e smarrimento che accoglie le poche spoglie di uomini e donne venuti dal mare.

Il Parco di Grottole Art in Nature ha goduto del Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (2018), del Comune di Polignano a Mare, dell’Accademia Pugliese delle Scienze, dell’Associazione per l’Italia nel Mondo.

In copertina: Grotticella, all’interno del Parco di Grottole

Immagini per gentile concessione della Fondazione Maria Rossi

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