MICHAEL50 – A Maranello la mostra dedicata a Schumacher

MICHAEL50 – A Maranello la mostra dedicata a Schumacher

Il 3 gennaio scorso Michael Schumacher ha compiuto 50 anni ed il Museo Ferrari di Maranello ha voluto rendergli omaggio dedicandogli la mostra Michael50. Lo sfortunato campione rimase coinvolto, nel dicembre 2013, in un grave incidente sciistico dal quale non si è mai completamente ristabilito.

Michael50: il video della mostra

Michael50: il video della mostra

L’esibizione, che rimarrà aperta per diversi mesi, è organizzata in collaborazione con la Fondazione Keep Fighting della famiglia Schumacher e racconta la straordinaria carriera del più vincente pilota di Formula 1 in assoluto, detentore di sette titoli mondiali, 91 gran premi e 155 podi.  Molte di queste vittorie furono conquistate durante le undici stagioni, tra il 1996 ed il 2006, in cui il tedesco rimase legato al team Ferrari: periodo in cui a Maranello giunsero ben sei titoli costruttori e cinque titoli piloti consecutivi.

L’incredibile contributo di Schumi al Cavallino Rampante, però, non arrivò esclusivamente nell’ambito sportivo ma anche in quello della ricerca e sviluppo. Dopo essersi ritirato dalle gare, infatti, il pilota rimase in Ferrari in qualità di consulente, contribuendo alla messa a punto di vetture GT leggendarie: tra queste la 430 Scuderia del 2007 e la Ferrari California del 2008.  

Michael50 affianca le mostre già presenti al museo di Maranello: Driven by Enzo e Passion and Legend.  La visita è gratuita per chi acquista il biglietto d’ingresso al museo, del costo di 16 euro, e permette di scoprire molteplici curiosità su uno dei campioni di F1 più amati di tutti i tempi.

Nella Sala delle Vittorie, ad esempio, sono esposte alcune delle monoposto Ferrari più importanti tra quelle guidate da Schumacher: dalla F310 del 1996, con la quale vinse tre GP nella sua prima stagione, alla F399 che permise al team più longevo nella storia della Formula 1 di aprire, nel 1999, un eccezionale ciclo vincente con la conquista del titolo costruttori; dalla F1-2000 della leggendaria “Alba Rossa”, con la quale a Suzuka il pilota tornò a conquistare il titolo mondiale a 21 anni di distanza da Jody Scheckter, alla F2002 e F2004, le vetture dei record. A concludere questa straordinaria esposizione la 248 F1 del 2006, con cui Schumacher conquistò in Cina la sua ultima vittoria: la numero 72 con la scuderia Ferrari.  

Immagini e video: © Ferrari S.p.A.

 

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